MALLEOVINO DA TAVOLA ROSSO L'origine di questo grande vino è una piccola storia di fantasia e di alchimia. Di fantasia perchè l'idea era quella di avere un vino unico, originale, senza riferimenti sul mercato. Di alchimia perchè si trattava di trovare la giusta proporzione fra le nostra grandi uve. Il nome? Non poteva che essere di fantasia ma doveva mantenere i riferimenti della sua "patria", almeno nel suono: Malleo di CAS-EO. Ed ora non resta che dire come i latini: "tacciano le lingue, facciamo parlare il vino".LE UVE Cabernet Sauvignon, Barbera, Pinot Nero in proporzioni decise dall'enologo in relazione all'annata. I VIGNETI vigne dell'Azienda Agricola Caseo, situate in una collina degradante da 450 a 350 metri di altitudine, con sistemi di allevamento a guyot classico e a cordone speronato. Terreno calcareo sciolto dello spessore di 30 cm ca. adagiato su uno strato di marna (argilla). Esposizione ottimale al sole con escursione termica giorno/notte di 15 - 17 gradi. LA VINIFICAZIONE le uve vengono vinificate singolarmente e fermentano per il 30% in fermentin inox e per il 70% in tini di rovere. Al termine della fermentazione con macerazione (fine Novembre) ogni singolo vino ottenuto viene messo in barrique. LA MATURAZIONE avviene in barrique di Allier, Nevers, Fontainebleau, Limousin per 12 mesi. Successivamente i tre vini vengono assemblati e danno origine al Malleo, che matura per altri 2 mesi in acciaio e successivamente 16 mesi in bottiglia coricata al fresco ed al buio prima di essere messa in vendita. IL VINO rosso rubino concentrato con riflessi violacei. L'aroma è intenso, avvolgente; si riconoscono frutti rossi. In bocca è caldo, di corpo, piacevolmente tannico. DATI ANALITICI alcool 13°; acidità totale 6,25; ph 3,38; zuccheri 0; estratto secco 25,50 gr./l. CONSERVAZIONE OTTIMALE 5 - 7 anni in bottiglia coricata al fresco e al buio. Il vino esprimerà il suo massimo dopo 3 - 5 anni dalla vendemmia. ABBINAMENTI GASTRONOMICI servito a 18°- 20°, è l'ideale con carni rosse, selvaggina, formaggi saporiti. |

L'origine di questo grande vino è una piccola storia di fantasia e di alchimia. Di fantasia perchè l'idea era quella di avere un vino unico, originale, senza riferimenti sul mercato. Di alchimia perchè si trattava di trovare la giusta proporzione fra le nostra grandi uve. Il nome? Non poteva che essere di fantasia ma doveva mantenere i riferimenti della sua "patria", almeno nel suono: Malleo di CAS-EO. Ed ora non resta che dire come i latini: "tacciano le lingue, facciamo parlare il vino".


